Il coaching mette l’uomo al centro perché parte dal presupposto che tutti gli individui hanno una personalità positiva,
che a volte emerge con facilità, mentre altre volte necessita di aiuto.
Il personal coach utilizza la sua preparazione, l' intuito e l' esperienza per incoraggiare comportamenti positivi ed aiutarvi a liberarsi da quelli negativi. Vi fa entrare in contatto con la parte più profonda di voi: le parti buone all'interno vanno cercate e trovate, ma poi anche curate, nutrite, ‘accarezzate'.
Questo tipo di ricerca interiore coinvolge la persona e la illumina in un produttivo processo di auto-realizzazione personale: bisogna trovare la propria essenza, bisogna essere premurosi con se stessi e con gli altri, e farsi ogni giorno quelle che io chiamo carezze. Le carezze non sono un inutile spreco di energie: le carezze che riceviamo dagli altri (sorrisi, strette di mano, regali, carezze fisiche, attenzione) sono importanti in quanto soddisfano il nostro bisogno di ricevere rinforzi e stimolazioni.
Ma forse ancor più indispensabili sono le carezze interne, cioè quelle che partono dal nostro pensiero, dalla rievocazione di scene positive, dalle nuove idee o dalle fantasie. Le carezze, sia interne che esterne, ci sono sempre gradite e quando le riceviamo siamo molto più inclini a farle ad altri. È importante imparare ad “accarezzarci internamente”: è quindi necessario entrare in contratto con la nostra essenza, quella parte di noi che fornisce il rinforzo, la motivazione ed il consenso che ci supporta.
Trovare la propria essenza significa che:
Si otterranno risultati reali basati su scelte consapevoli.
Si sapranno gestire i propri “stati” d’animo.
Si assumeranno “punti di vista” diversi, più ampi, liberi da preconcetti.
Si libereranno posizioni percettive libere da giudizi.
Si passerà da una modalità reattiva ad una attiva.
Si identificheranno momenti di eccellenza.
Si accederà in modo consapevole alle proprie risorse.
Si troveranno motivazioni e linee guida.
Si cambierà il significato che si attribuisce agli eventi.
Si supporterà il senso di identità individuale.
Si capirà il chi che sta dietro al perché, al come, al cosa, al dove e al quando.
Si percepirà il significato del proprio ruolo e la propria missione rispetto
alla propria visione.
Ci si sentirà parte di un vasto sistema, di un tutto.
Si percepiranno gli altri.
Si intuirà il senso del per chi o per che cosa si agisce, e si conferisce un significato.
Si darà uno scopo alle proprie azioni, capacità, alle proprie convinzioni,
alla propria identità e al ruolo che ad essa è connesso.
Se osservaste la vostra vita sono sicura vedreste che è un continuo oscillare tra due aspetti, il bello ed il brutto, come un pendolo: sta a voi cercare di godere appieno dei momenti “belli”, ed utilizzare quelli “brutti” come spinta verso il miglioramento, e non come limite o zavorra.
Trovare la vostra essenza e farvi affiancare da un professionista esperto con cui entrare in relazione a livello conscio ed inconscio, verbale e non verbale è essenziale per effettuare una vera crescita personale.
Il vostro coach vi verrà incontro, vi porrà sempre “al centro”. Ma sarete voi i protagonisti attivi del vostro percorso.
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